Movimedito - Mindful eating: la pratica del mangiare in consapevolezza

Mangiare è un atto essenziale, di condivisione, piacevole, divertente… se “condito” con una giusta dose di consapevolezza. Il nutrimento che riceviamo dal cibo è fondamentale per assumere la giusta energia che occorre al nostro corpo per svolgere le innumerevoli attività quotidiane. Per tale ragione è importante introdurre nel nostro organismo ciò che ci fa stare bene, che ci rende attivi e di buon umore praticando la mindful eating. E’ possibile svolgere questa semplice pratica tutti insieme, in famiglia, nella vita di tutti i giorni; quando siamo seduti a tavola possiamo fermarci e assaporare il pasto usando i nostri sensi: annusiamo il piatto cercando di indovinare gli ingredienti, osserviamo il colore apprezzando le sfumature, ringraziamo chi ha preparato il pasto e la Terra che ha fornito le materie prime e, infine, assaggiamo… dedicando il tempo che serve a percepire la consistenza, il calore e il sapore.

Senza distrazioni, ponendo l’attenzione al momento presente, potrete scoprire di apprezzare e gustare al meglio le pietanze nel vostro piatto!

Una risorsa molto utile per la pratica del mangiare in consapevolezza possiamo trovarla in un libro di Thich Nhat Hanh “Semi di felicità”:

CONTEMPLAZIONE DEL CIBO

Questo cibo è il dono dell’intero universo: la terra, il cielo, la pioggia e il sole; ringraziamo le persone che hanno prodotto questo cibo, soprattutto i contadini, i venditori e i cuochi. Serviamo nel piatto solo la quantità di cibo che possiamo mangiare. Vogliamo masticare il cibo lentamente, in modo da assaporarlo. (...) Mangiamo questo cibo per essere sani e felici e volerci bene a vicenda in famiglia”.

Sono semplici versi che possono essere letti prima dei pasti o appesi nella propria cucina come promemoria all’ascolto di sé, al dare valore al cibo che ingeriamo e a chi l’ha prodotto e servito, per nutrirsi di gesti, silenzi, gratitudine e consapevolezza.

Buona pratica!