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Fin dai tempi antichi i kirtan sono stati affiancati alle altre pratiche di  yoga.

Accanto ad asana, pranayama e alla tecniche di meditazione, si dovrebbe praticare anche lo yoga tenero e delicato del kirtan.

 

Imparate alcuni semplici kirtan e cantateli. Formate un gruppo, scegliete un kirtan e una persona che lo conduca.  Chi guida canta le parole per primo, poi gli altri le ripetono. Sono necessari pochi e semplici strumenti: cimbali, harmonium e, in particolare, il tamburo. Questo è lo strumento più importante perché le sue vibrazioni hanno un effetto immediato sulle onde cerebrali e sulla circolazione sanguigna. Infatti, il ritmo del tamburo è un suono che accarezza il corpo e la mente.

 

Cantate kirtan per circa mezz'ora, poi sedetevi in silenzio per la meditazione. Attraverso il kirtan è possibile liberarsi da blocchi e complessi. Se vi lasciate trasportare, quando vi sedete per la meditazione, vi accorgerete che il percorso è molto libero, non ci saranno ingorghi sul piano mentale.

 

Dimenticate il vostro ruolo sociale e professionale, queste sono limitazioni della personalità, quando dite “il mio lavoro è prestigioso” o “appartengo ad una famiglia importante”,  state sovrapponendo un ruolo a voi stessi. Quando cantate kirtan, dovete essere umili. Solo se riuscirete a mantenere questo atteggiamento, potrete trascendere i vostri complessi e i vostri blocchi.

 

Intelletto ed emozione

Il kirtan non è uno yoga intellettuale, ma ogni singolo suono entra in profondità nella vostra coscienza. Gli intellettuali cercano di capire i kirtan, ma per loro è molto difficile, perché riguarda soprattutto la personalità emotiva dell'individuo. Anche se le emozioni non sono comprese correttamente, sono strumenti molto potenti nelle mani dell'uomo. Attraverso l'intelletto non si può andare molto in profondità.

C’è distinzione tra conoscenza ed esperienza. L'intelletto è un mezzo di conoscenza e l'emozione è uno strumento di esperienza. Se volete sperimentare la pace, dovete sviluppare il lato emotivo della vostra natura, perché le emozioni sono gli occhi attraverso i quali si può sperimentare un amore e una consapevolezza maggiori.

 

Perciò è di estrema importanza che chi pratica raja yoga o hatha yoga sviluppi anche la propria personalità emotiva. Come può farlo? Ci sono molti modi, ma il metodo più semplice, economico e sicuro è cantare kirtan.

  

Sw. Niranjananandanda Saraswati

Da:  Yoga Magazine – Bihar School of Yoga

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