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Il Respiro

Siate consapevoli del respiro. Fate attenzione alla sensazione del respiro. Sentite l'aria che entra ed esce dal corpo, osservate come il petto e l’addome si espandono e si contraggono leggermente con un'inspirazione e l’ispirazione.


Un respiro consapevole è sufficiente a creare spazio lì dove prima c'era un'ininterrotta successione di un pensiero dopo l’altro. Un respiro consapevole, due o tre sarebbero ancora meglio, molte volte al giorno, è un modo eccellente per portare spazio nella vostra vita.


Scoprite lo spazio interiore creando degli intervalli nel flusso dei pensieri. Senza questi intervalli il vostro pensiero diventa ripetitivo, non ispirato, privo di ogni scintilla creativa, come tuttora per la maggior parte delle persone sul pianeta.


Non avete bisogno di preoccuparvi della durata di questi intervalli, pochi secondi basteranno. A poco a poco aumenteranno da soli, senza alcuno sforzo da parte vostra.  E più che la loro lunghezza è importante farli accadere frequentemente, così che le vostre attività giornaliere e il flusso dei vostri pensieri si alternino con lo spazio.


Un solo respiro è tutto ciò di cui avete bisogno per essere consapevoli o, meglio, tutto ciò di cui potete essere consapevoli. Il resto è memoria o anticipazione cioè pensiero.


Il respirare non è in realtà qualcosa che si fa, ma qualcosa che si può osservare mentre accade. Il respirare accade da solo. È l'intelligenza interna del corpo che lo fa. Tutto quello che dovete fare è osservarlo mentre accade. Non implica alcun sforzo o tensione. Fate attenzione, inoltre, alla breve pausa del respiro, in particolare al punto di quiete alla fine dell'espirazione, prima dell'inizio di una nuova espirazione.


In molte persone il respiro è innaturalmente superficiale. Quanto più sarete consapevoli del respiro, tanto più questo rinnoverà ritroverà la sua naturale profondità. Il fatto che il respiro non abbia forma è una delle ragioni per cui la consapevolezza del respiro è un modo straordinariamente efficace di portare spazio nella vostra vita, di generare consapevolezza. È un eccellente oggetto di meditazione proprio perché non è un oggetto, non ha struttura né forma.


L'altro motivo è che il respiro è uno dei fenomeni più sottili e apparentemente più insignificanti, "la cosa più piccola" che secondo Nietzsche crea "la più grande felicità".


Praticare o meno la consapevolezza del respiro come forma di meditazione vera e propria è una vostra scelta. La meditazione praticata regolarmente comunque non è un sostituto del portare la conoscenza dello spazio nella vita di ogni giorno.


Essere consapevoli del vostro respiro vi costringe a stare nel momento presente, che è la chiave di tutte le trasformazioni interiori. Ogni volta che siete consapevoli del respiro, siete assolutamente presenti. Potete anche rendervi conto che non potete pensare e, allo stesso tempo, essere consapevoli del vostro respiro. Il respiro cosciente ferma la mente. Ma lungi dall'essere in trance o mezzo addormentati, siete completamente sveglie totalmente vigili.


Non state cadendo al di sotto del pensiero, ma vi state elevando sopra adesso. E se guardate più attentamente troverete che queste due cose, arrivare pienamente nel presente e smettere di pensare senza perdere consapevolezza, sono in realtà una sola e una unica cosa,  il sorgere della coscienza dello spazio.

 

Eckhart Tolle - Il Nuovo Mondo

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